Music for awhile
A collection of Songs, Ayres and Grounds 


John Dowland Rest awhile you cruel cares

Paul Steeple Readings Ground, from The Division Flute

John Dowland Flow my tears

Anonimo Faronells Ground, from The Division Flute

John Dowland Who ever thinks or hopes of Love

Anonimo Johney Cock thy Beavor, from The Division Flute

John Christopher Pepusch Cleora

. . . . .

Henry Purcell Love in their little veins inspires

Anonimo Green Sleeves to a Ground, from The Division Flute

Henry Purcell If Music be the food of love

Anonimo Old Simon The King, from The Division Flute

Henry Purcell Music for awhile

Godfrey Finger A Ground, from The Division Flute

John Christopher Pepusch Menaloas

 

 

Chiara Maggi, soprano

Michele Bertucci, flauti dolci

Sergio Chierici, organo portativo

Don Franco Pagano, violoncello

Silvio Rosi, chitarra barocca, tiorba, colascione

Marco Montanelli, clavicembalo

Dall’età elisabettiana al primo Settecento; questo percorso musicale ha inizio con John Dowland, profondo musicista (tuttora assai di moda…) che spesso amava definirsi “semper Dowland, semper dolens” sottolineando la sensibilità del suo animo. Si passa poi per i songs di Henry Purcell, finissime gemme dove è evidente l’inventiva di un genio scomparso troppo presto e in cui si intuiscono i profondi influssi dell’Autore sui posteri (Handel su tutti). Si approda infine alle cantate di Pepusch per soprano e flauto concertato; il compositore tedesco Johann Christoph Pepusch dopo essersi stabilito a Londra, acquisì la cittadinanza inglese e si fece chiamare John Christopher. Contrappunto ai brani vocali sono gli splendidi grounds tratti da The Division Flute, antologia pubblicata da Walsh nel 1706 dove musica “alta” e musica popolare convivono legate da un virtuosismo scintillante. Alcune poesie dell’epoca accompagnano l’ascoltatore in questo percorso.